Intelligenza Collaborativa

COS’È

L’intelligenza collaborativa (IC) è una deliberazione ordinata, facilitata da tecnologie sociali e da una comprensione più accurata sull’essere umano (e sulla situazione del mondo?), che consente ad un gruppo di persone di creare insieme delle conoscenze e prendere delle decisioni con maggiore possibilità di successo per affrontare le sfide di un mondo oggi in rapido sviluppo

L’intelligenza di un’organizzazione o società può definirsi come la sua capacità di generare dei saperi utili e prendere delle decisioni importanti con maggiore possibilità di conseguire gli obiettivi. Ora, questa intelligenza non dipende tanto dell’intelligenza individuale dei membri quanto delle dinamiche d’interazione che emergono tra loro. Esistono delle organizzazioni e società piene di persone di talento, ma incapaci di adattarsi alle situazioni, mentre ne esistono di altre con persone meno brillanti che riescono ad agire collettivamente con una migliore performance.

IL SUO CONTRIBUTO

Il primo contributo dell’IC ai gruppi è quello di definire un proposito chiaro ed esplicito, poi subito dopo quello di attivare una metodologia per deliberare. Avere un focus aiuta tutti coloro i quali devono gestire istituzioni private e pubbliche a deliberare. L’IC aiuta a pensare insieme sulle diverse problematiche: globali, locali, individuali, ecc., rafforzando la leadership di coloro i quali danno impulso alla riflessione.

RILEVANZA

È impossibile che una sola persona o team di alta direzione (qualificati e motivati che siano) siano capaci di identificare in modo sistematico la strada da seguire.

Missione: impossibile

Dobbiamo ricavare, mescolare e distillare i saperi di tutti coloro che hanno qualcosa da dire e contribuire con delle informazioni ed esperienze significative alla gestione delle sfide che si affrontano. Le idee, le soluzioni, possono emergere in qualunque momento o luogo, e da chiunque: impiegati, direttori di sezione, clienti, fornitori, collaboratori, amici, esperti…
La questione è come far partire e gestire il processo d’identificazione delle sfide e delle soluzioni.

5 STIMOLI

  • Decisione strategica dell’organizzazione per approfittare il sapere di tutti
  • Esercitazione nella deliberazione ordinata
  • Piattaforme digitali adatte
  • Atteggiamenti collaborativi
  • Abitudine di ascolto rispettoso degli altri
  • Leadership aperto e deciso nella valutazione dell’IC

IL RUOLO DEL LEADER

  • Deve essere capace di percepire le sfide dell’intorno e di trasformarle in delle domande e problemi concreti da affrontare
  • Deve essere capace di ascoltare gli altri (uguali o subalterni) quando puntano su problemi importanti o propongono delle soluzioni
  • Deve essere capace di suscitare dei processi di intelligenza collaborativa
  • Deve essere capace di animare e moderare questi processi senza addomesticarli né inibirli

5 OSTACOLI

  • L’informazione frammentaria, sconnessa o dispersa
  • Il centralismo e la rigidità gerarchica
  • L’egolatria e la competitività esagerata
  • Mancanza di onestà intellettuale
  • L’insulto, la comunicazione aggressiva
  • Il disprezzo dell’altro (ignorarlo, interromperlo, silenziarlo)