Attività

LABORATORIO DI PENSIERO E IC NELLA FONDAZIONE RAFAEL DEL PINO

È il nucleo dell’attività dell’ICXCI, dove i promotori espongono e deliberano mensilmente le loro proposte e idee, possono dialogare su di esse, contrastarle, arricchirle con il pensiero degli altri e così si va avanti nella comprensione delle dimensioni dell’intelligenza collaborativa. É un laboratorio di approcci e nuova conoscenza.

EXECUTIVE PROGRAM IN INTELLIGENZA COLLABORATIVA CON LA EOI (ESCUELA DE ORGANIZACIÓN INDUSTRIAL)

L’intelligenza di una organizzazione o un di gruppo di lavoro non dipendono tanto dell’intelligenza di ciascun membro, quanto delle dinamiche d’interazione tra loro.

Ci sono delle organizzazioni e società con delle persone molto capaci che invece vivono delle dinamiche interne chiuse, distruttive ed auto-referenziali, e quindi diventano incapaci di adattarsi alla situazione che li circondano, mentre ci sono altre organizzazioni con individui forse meno dotati che riescono ad agire collettivamente con una grande efficacia.

Le organizzazioni capaci di promuovere dei processi collaborativi sfruttano meglio la potenzialità dei leader e dei dipendenti, miglioreranno l’esperienza lavorativa di tutti e saranno più preparati per affrontare le sfide.
L’Executive Program di Inteligencia Colaborativa (IC) offre lo studio, disegno e gestione delle dinamiche intelligenti nelle imprese ed organizzazioni per ottimizzarle.

I leader impareranno delle metodologie e delle strategie per suscitare una maggiore partecipazione e soddisfazione dei team di lavoro, in modo che le persone coinvolte contribuiscano con il loro particolare approccio e sapere. Conosceranno e gestiranno meglio gli ostacoli e stimolatori della collaborazione, attraverso un programma di alta qualità.

WORKSHOP DI TRASFORMAZIONE CULTURALE ATTRAVERSO LA IC CON LA APD (ASOCIACIÓN PARA EL PROGRESO DE LA DIRECCIÓN)

Tutte le aziende, grandi e piccole, di tutti i settori, stanno affrontando con più o meno fortuna il proprio processo di trasformazione per adeguarsi alle esigenze della rivoluzione digitale.

Tranne quelle imprese nate ormai nell’era digitale e con delle risposte digitali native, il resto ha più dubbi che certezze. Dubbi su quale e come sarà il nuovo modello di business, al riguardo del quale è chiaro che si deve cambiare, ma non si sa bene quale direzione prendere.

Si produce così uno scenario complesso. O non si sa bene dove andare, o si è consapevoli che non è possibile trasformare la compagnia, pur avendo chiara la visione e le risorse del cambiamento, perché la cultura corporativa ha creato delle barriere interne che rendono impossibile ogni forma di trasformazione.

Dontknow ha disegnato, insieme all’APD, un Workshop con uno spazio di riflessione collettiva e delle piattaforme ad hoc per facilitare la trasformazione culturale verso un’economia digitale.